La storia di Naxos è molto antica, la città fu infatti fondata dai Calcidesi dell’Eubea nel 734 a.C. Fu la prima colonia greca in Sicilia. Rispetto alle altre colonie greche, Naxos una preminenza religiosa perché vi era l’altare di Apollo Archagetes, la divinità protettrice della colonizzazione greca in Sicilia sul quale venivano fatti i sacrifici prima di una partenza dall’Isola. La città fu distrutta da Dionisio I durante le guerre tra Siracusa e Atene, città quest’ultima per la quale partegiava Naxos. Dionisio fondò sulla montagna sovrastante Tauromenion (Taormina), che ridusse Naxos a una borgata senza alcuna importanza. Solo a partire dall’Ottocento Naxos comincia ad assumere consistenza urbana, tanto che nel 1847 il suo territorio comunale venne distaccato dal demanio e divenne comune autonomo col nome di Giardini (dal 1978 Giardini-Naxos). Da Giardini, la sera del 18 agosto 1860 salpò Garibaldi diretto verso la costa calabra.