PALAGONIA |
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Palagonia e le sue arance
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Palagonia e le sue arancedi Giusy Debole La bella stagione oramai alle porte fa già sognare lunghe giornate
passate a oziare sotto gli ombrelloni nelle sempre incantevoli spiagge
siciliane. Ma fa anche rimpiangere i colori, gli odori e i sapori di una
stagione, quella invernale, mitigati dal tepore della primavera. In
particolare, con larrivo dellestate diciamo anche addio alla dolcezza di
arance e mandarini che da ottobre a maggio ininterrottamente hanno deliziato
il nostro palato. Sulla scia di questi rimpianti, suggeriamo una passeggiata
in uno dei tanti giardini di Sicilia che ancora mostrano orgogliosi i rossi e
un po agri frutti. E il caso, per esempio, di inoltrarsi nella piana di
Catania, nellarea del Calatino, e raggiungere Palagonia. Qui vi si offre uno
spettacolo naturale, normale per chi lo vede ogni giorno, straordinario che
per chi vi si accosta occasionalmente. Sì, perché abbracciare in una sola
occhiata distese quasi sterminate di agrumeti che inebriano laria di
profumo, racchiuse in una grandiosa pianura tutta contenuta tra le falde
dellEtna e le vette delle catene montuose dellentroterra siciliano, è
qualcosa di cui per sempre il nostro cervello, in ognuno dei cinque sensi,
porterà memoria. Palagonia e le arance, due prodotti da gustare
rigorosamente insieme. Il paese è molto vivo, a percorrere le sue vie ci si ritrova
subito immersi in un colorito quadro siciliano a metà tra il nuovo che avanza
e il vecchio che di scomparire invece non ne vuole sapere. E un insieme di voci marcatamente dialettali che si
accavallano con i rumori degli scooter e della vita cittadina. Giovani nei
loro abiti trasgressivi e anziani nelle loro giacche con in capo la
riscoperta coppola. Uomini che non si fermano un attimo e uomini che sembrano
anche in sosta nella vita a contemplare chissà quali cose. E Palagonia,
divisa tra gli edifici e le strade di oggi e le case che, dal fianco di
Poggio Croce, si affacciano sulla Piana, non curanti del trascorrere del
tempo, ricche ognuna della propria personalissima storia e di quella delle
generazioni che da secoli hanno respirato in esse. SANTA FEBRONIA Il 25 giugno si festeggia Santa Febronia, protettrice di
Palagonia. La sera della vigilia si svolge la spaccata o pignu,
rappresentazione scenica che rappresenta lentrata in Paradiso della santa. La leggenda narra di un frate che portava dentro le
bisacce del suo asino le preziosissime reliquie di Santa Febronia. Colto da
un improvviso temporale cominciò a cercare il villaggio che doveva trovarsi
da quelle parti. Ma prima ancora di raggiungere qualunque insediamento umano
potesse trovarsi sul suo cammino, lasino, forse impaurito dai fulmini, forse
spinto da chissà quale misteriosa forza, abbandonò il sentiero per
inerpicarsi lungo un camminamento naturale che portava sopra unaltura.
Impaurito, il frate si rivolse alla santa di cui portava le reliquie. Non
fece in tempo ad invocarla che, ecco, alcune luci cominciarono a rischiarare
il buio della sera. Davanti a lui alcune grotte abitate da un popolo cordiale
e ospitale. Trovò rifugio per la notte e, al mattino seguente, proprio quando
aveva percorso solo poche centinaia di metri del suo cammino, ecco che le
nubi oscurarono ancora il cielo costringendo il frate a tornare indietro.
Quel frate restò lì per sempre, costruì un eremo per la santa che a distanza
di secoli continua a essere meta dei pellegrini della Piana. Per arrivarci Da Catania, Superstrada per Gela, uscita Palagonia Da Caltagirone, strada statale 385. Se ti vuoi fermare Ristorante Il Gattopardo, tel. 095 7952699 Ristorante La Principessa, tel. 095 7954280 Ristorante Nno Zu Peppi, tel. 095 7952711 Ristorante Covo delle pulci, tel. 095 7954243 Per arrivare a Palagonia Dalla Superstrada Catania-Gela o dalla S.S. 385 Catania-Caltagirone. Già che ci sei - Poggio Croce, dalla cima si ammira lintera Piana di
Catania - Contrada Coste, zona archeologica delletà del bronzo - Paliké, zona archeologica del paleolitico - Eremo bizantino di Santa Febronia Per informazioni: Comune di Palagonia, tel. 095 7951060 |