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Sagra del pesce di Pozzallo
di Luciano Susino
Pozzallo è una splendida cittadina in riva al mare che
si adagia sulla fascia costiera del territorio ibleo compreso tra il Mare
Mediterraneo e i rilievi dell’altopiano modicano. La linea costiera disegna
un’ampia insenatura che va da Punta Raganzino fino al litorale sabbioso
Marza. In questa città, le cui origini sono ancora poco definite e
documentate storicamente – la sola testimonianza del passato è la Torre
Cabrera (XV sec.) – si svolge una delle sagre più caratteristiche
dell’intera provincia ragusana. E’ la Sagra del pesce, protagonista
indiscussa delle manifestazioni estive di Pozzallo, giunta quest’anno alla
33a edizione. La manifestazione si svolge intorno ad una enorme “padella”
– ha un diametro di circa 4 metri – su un piano rialzato, sicché lo staff
di cuochi che vi lavora può incanalare, in maniera spettacolare, il fritto
preparato in scivoli di metallo collegati a grandi cestelli. Da qui il pesce
viene trasferito in vassoi e decine di camerieri pensano a servirlo alle mille
braccia tese – e bocche spalancate – dei partecipanti alla sagra. Il tutto
contornato dalla musica delle orchestre, dalle voci dei cantanti, dall’odore
di fritto confuso con quello del mare che, assieme alle coloratissime
bancarelle, rendono l’atmosfera unica e suggestiva, dal calar del sole fino
a mezzanotte, fino a quando, cioé, l’ultimo pesce, come tradizione vuole,
viene offerto alle ultime code di persone in attesa.
Quella di Pozzallo è sicuramente la più importante
sagra del pesce di Sicilia, e tra le principali in Italia. Tanto per avere
un’idea, nel corso della sagra vengono consumati oltre 50 quintali fra
seppie, calamari, gamberoni e polpi, più di 1000 litri di olio, 150
chilogrammi di farina, 80 chilogrammi di sale e poi ancora olive, capperi e
limoni. Bisogna aggiungere, oltre a un’abbondante insalata di mare, anche
una superba insalata russa a forma di pesce, coreograficamente preparata su un
grande tavolo. Completano il tutto alcune cernie di 8/10 chilogrammi che
vengono sorteggiate ogni ora: un motivo in più per essere presenti alla Sagra
di Pozzallo. (Luciano Susino)
Sagra del pesce, Pozzallo (Rg)
dall’11 al 13 agosto.
Per informazioni: Luciano Susino, presidente Pro Loco
Pozzallo,
via Genova 2, 97016 Pozzallo (Rg), tel. 0932 954441
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Altre sagre in Sicilia
– Sagra della Pescabivona. Bivona
(Ag), prima settimana
di Agosto.
Oggetto della sagra è, ovviamente, la prelibata
Pescabivona a polpa bianca. Il frutto rappresenta il principale prodotto
dell’economia del paese. Nel corso della sagra si svolge la mostra
dell’artigianato locale.
– Sagra del Tortone. Sperlinga (En), 16 agosto.
Non si tratta di una grande torta, ma di un dolce locale.
La sagra è caratteristica perché si svolge nello spiazzo antistante il
suggestivo castello rupestre di Sperlinga, considerato tra i più belli del
suo genere in Europa.
– Sagra della Spiga. Gangi (Pa), seconda settimana di
Agosto.
In un paese ricco di storia e di beni architettonici e
artistici, la sagra rievoca i costumi, le tradizioni e la cultura della vita
contadina di un tempo.
– Sagra di Buonriposo. Calascibetta (En), primo sabato,
domenica e lunedì di settembre.
Cristianesimo e paganesimo, in questa sagra che si svolge
in occasione delle celebrazioni della Madonna di Buonriposo. Si rivivono le
antiche commistioni religiose di Calascibetta, dove cristiani, arabi ed ebrei
hanno vissuto e convissuto. Durante i tre giorni di sagra: celebrazioni
religiose, sagra della salsiccia e Palio dei Berberi.
- Sagra del granturco. Antillo (Me), 14 agosto.
Si svolge la
vigilia di ferragosto una delle sagre dal carattere tradizionale più seguite del
messinese. Degustazioni di prodotti tipici durante la
sagra.
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