L'Oasi 'rassegna' Rossellini di Giovanni Virgadaula

Il successo che la retrospettiva su Vittorio De Sica ha riscosso lo scorso dicembre alla Cittadella dell'Oasi di Troina; la simpatia e i consensi che ne hanno accompagnato gli interventi, i dibattiti, le proiezioni, hanno dato stimoli e motivazioni sufficienti agli organizzatori per ripetere l'esperienza. Così, mentre sono già stati pubblicati gli atti della rassegna "Vittorio De Sica: l'attore, il regista, l'uomo totale", presentiamo la II Rassegna cinematografica d'autore, che quest'anno è dedicata a Roberto Rossellini nel ventennale della scomparsa.

Il cinema di Roberto Rossellini, etico e didattico, ma anche epico e didascalico (ci piace raffrontarlo, per certi versi, al teatro di Bertold Brecht), dà respiro alla nostra proposta; ci aiuta nel dare immediata concretezza al nostro modo (e modello) di intendere il cinema. Per questo, già nella prima edizione dedicata a De Sica, il carattere scientifico della rassegna è stato garantito, non solo dalla presenza di illustri personalità del cinema, ma anche dalla collaborazione di importanti enti e istituti quali: la Pontificia Università Gregoriana, la Cineteca Nazionale, il Centro Studi Cinematografici, il Centro Studi "Settima Arte", l'Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, il Consorzio Istituti Scientifici di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche. Perché dunque non ipotizzare una Sicilia come quarto polo cinematografico dopo Roma, Milano e Napoli? Perché non tentare di sviluppare una produzione isolana indipendente? E' un'utopia? Può darsi. Ma intanto l'Oasi Maria SS. vuole raccogliere questa sfida, e da qui nasce l'idea del "Laboratorio Lumière", Festival del giovane cinema siciliano, che quest'anno farà da binario parallelo alla Rassegna cinematografica d'autore.

 

IL FESTIVAL DEL GIOVANE CINEMA SICILIANO

Il Laboratorio Lumière vuole essere un festival vetrina riservato a giovani cineasti, che risiedono e operano nella nostra regione. Le finalità sono dunque evidenti: incoraggiare e incrementare una produzione cinematografica e televisiva isolana, sviluppando anche adeguati canali di distribuzione. Creare le condizioni affinché i nostri registi, i nostri scrittori, e poi gli attori, gli scenografi, i musicisti, i tecnici, le maestranze possano trovare stimoli, motivazioni e concrete opportunità nella terra dove sono nati e dove per libera scelta intendono realizzarsi. In tal senso il motto di questo laboratorio-festival potrebbe essere "Fare cinema lontano da Roma".

La Sicilia, nei primi cento anni di storia del cinematografo, ha dato enormi contributi alla "Settima Arte", sul piano letterario (Brancati, Martoglio, Pirandello, Sciascia, Tomasi di Lampedusa, Verga), attraverso grandi interpreti (Tina Anselmi, Adolfo Celi, Turi Ferro, Giovanni Grasso, Febo Mari, Pina Menichelli, Angelo Musco, Salvo Randone, Umberto Spadaro), e anche nel campo teorico-estetico (Umberto Barbaro). Non si contano poi i maestri (Coppola, De Sica, Germi, Rosi, Petri, Visconti, Zeffirelli, etc.) che almeno una volta si sono cimentati in storie di ambientazione siciliana. Non dimentichiamo infine che un nostro regista, Peppuccio Tornatore, ha vinto l'Oscar nel '90 con "Nuovo Cinema Paradiso", un film che è già divenuto un cult-movie per tutti i cinefili del mondo. Non è quindi un azzardo pensare a un cinema siciliano, fatto da siciliani. E questo discorso può prendere avvio proprio qui, all'Associazione Oasi Maria SS., da sempre cantiere di idee e di emozioni. All'Oasi dunque si può aprire un ulteriore spazio di promozione dell'ingegno umano: una palestra di confronto, dibattito e concreta operosità a sostegno dei nuovi registi; un gabinetto sperimentale e di sperimentazione che possa essere fucina di idee originali, di nuove tendenze estetico-stilistiche, di nuovi linguaggi espressivi, nell'economia di una sana progettualità e al servizio di un cinema onesto e formativo. Un cinema etico, capace finalmente di esaltare non le miserie, le brutture, le violenze dell'umanità, ma ciò che di autenticamente bello e grande c'è nell'uomo. (g.v.)

 

BANDO DI CONCORSO 1997


LABORATORIO LUMIÉRE
I FESTIVAL DEL GIOVANE CINEMA SICILIANO
(spazio di ricerca e sperimentazione cinematografica)

Troina 8/14 Dicembre 1997

1. Il Laboratorio Lumière, spazio per la ricerca e la sperimentazione cinematografica, prevede due ambiti di partecipazione: la sezione FICTION e la sezione DOCUMENTARIO.

2. Possono partecipare al Laboratorio Lumière giovani filmakers di età compresa fra i 18 e i 40 anni, nativi e residenti in Sicilia, o nati in altre località d'Italia, ma comunque residenti in città della Sicilia da almeno cinque anni.

3. Sono ammessi al Festival cortometraggi di non oltre 30 minuti, realizzati in pellicola (Super 8, 16 mm, 35 mm) o in video (VHS, Super VHS, 3-4 U-MATIC, BETACAM).

4. Ogni film deve essere corredato dal curriculum dell'autore, dalla scheda d'iscrizione, da una breve sintesi del soggetto, dalla quota di partecipazione (Lire 20.000 in francobolli), ed inoltre: foto, posters, fotobuste e quant'altro utile per la stampa.

5. I films, a tema libero, devono essere inediti. Fondamentale per accedere al Laboratorio, che le opere siano state prodotte e realizzate in Sicilia.

6. I films in concorso devono essere inviati a mezzo raccomandata, entro e non oltre il 15 novembre 1997, a: Laboratorio Lumière - Laboratorio per l'Arte la Cultura l'Ambiente - Hotel Centro Congressi "La Cittadella dell'Oasi" - 94018 TROINA.

7. Il materiale filmico pervenuto al Laboratorio Lumière viene selezionato da una Giuria di esperti. Le opere prescelte saranno proposte al pubblico nell'ambito della RASSEGNA CINEMATOGRAFICA D'AUTORE (8/14 dicembre 1997).

8. La Commissione si riserva di ammettere alle proiezioni, fuori concorso, opere di singolare rilievo anche già edite.

9. A chiusura del Festival, la Giuria premia un film per ciascuna sezione (FICTION e DOCUMENTARIO) conferendo ad ognuno degli autori delle opere vincitrici una BORSA DI STUDIO di UN MILIONE DI LIRE. Il giudizio della Commissione è inappellabile.

10. I vincitori delle Borse di Studio verranno tempestivamente informati, in maniera da rendere possibile la loro presenza alla cerimonia di premiazione.

11.  E' d'obbligo che gli autori delle opere vincitrici lascino copia (in VHS) del film premiato al Laboratorio Lumière. Le opere costituiranno patrimonio storico della cinevideoteca del Festival.

12. Conclusa la manifestazione, i film - ad esclusione dei 35 mm - potranno essere ritirati "brevi manu" dai partecipanti; in caso contrario saranno rispediti in porto assegnato. L'organizzazione si ritiene sollevata da qualsiasi responsabilità nel caso le opere subissero danneggiamenti o andassero smarrite.

Programma della rassegna


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