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Federico II nasce a
Iesi in una tenda del mercato, il 26 dicembre 1194, da Enrico VI (figlio di Federico
Barbarossa) e da Costanza d'Altavilla. Nel 1197 rimane orfano di padre e un anno dopo č
incoronato re di Sicilia a Palermo. Nel 1212 č incoronato re di Germania e nel 1220 in
San Pietro a Roma cinge la corona imperiale. Nel 1227 parte per la Crociata e due anni
dopo, con un accordo col sultano d'Egitto Malik al Kamil, ottiene Gerusalemme e si
incorona re della cittā santa. Nel 1231 promulga la Costituziones Melfitanae. Due anni
dopo convoca il parlamento di Messina con i rappresentanti delle ventidue cittā demaniali
di Sicilia. Nel 1239 č scomunicato dal papa Gregorio IX e un anno dopo convoca il
parlamento di Foggia con i rappresentanti delle cittā demaniali e assegna a esse gli
stemmi dei confaloni e i titoli. Il 13 dicembre 1250 Federico muore per febbri intestinali
nel castello di Fiorentino, in Puglia. La sua salma giace in un sarcofago di porfido rosso
nella cattedrale di Palermo. Alla sua corte i poeti della Scuola Poetica Siciliana danno
il via alla prima poesia letteraria d'Italia: Ciullo d'Alcamo, Iacopo da Lentini, Ciro da
Pistoia, Rinaldo d'Aquino, Guido e Oddo delle Colonne, Giacomino Pugliese, Arrigo Testa,
Persivalle Doria, Manfredi, Enzo, Enrico (questi ultimi figli di Federico), lo stesso
Federico II, Stefano Protonotaro, Iacopo Mostacci, Ruggiero d'Amici, Pier delle Vigne.
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