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Questo è un anno da ricordare. Sto vivendo una stagione
indimenticabile in una città dove non sono nato. Da sempre mi ha affascinato la storia di
Enna, questo capoluogo più alto d'Italia. Ripercorrere la storia attraverso le gesta e i
luoghi di quello schiavo ribelle, Euno, che dette il via alla liberazione da Roma, oppure
scorgere le tracce degli insediamenti arabi durante la loro occupazione della Sicilia, o
ancora rimanere affascinato dalla narrazione delle gesta di Federico II.
E' questo il momento in cui le strade di questa città, decorate da
centinaia di bandiere medievali, esercitano in me una irresistibile voglia di vivere
qualche momento di storia ripetuta. Il corteo storico. Più di mille comparse con
variopinti e splendidi costumi. Centinaia di bambini davanti all'Imperatore Federico con
la Regina, e dietro la Corte e cavalieri e popolo. Gli abiti, colorata parte di storia,
sono fedeli riproduzioni, autentiche in questi attimi come la torre del Castello di
Lombardia. Fa caldo e gli abiti sono pesanti - non solo di storia raccontata -, il corteo
spinge a proseguire, indosso i panni di Dante e per me che scrivo poesie è una sorta di
promozione sul campo. Questa finzione fantastica è resa più vivida dalla presenza al mio
fianco di Beatrice, splendida fanciulla con occhi d'incanto, che in questo momento, con i
suoi 23 anni, mi appare come la donna idealizzata dal poeta.
Nel corteo le centinaia di personaggi legati alla Corte di
Federico hanno volti straordinari. Nessun regista avrebbe mai selezionato queste
persone con tanta spontaneità. Ma il successo di questa manifestazione risiede proprio
nella mancanza di professionalità delle singole comparse, semplici cittadini animati da
uno spirito goliardico senza età e dal desiderio di liberarsi almeno per qualche giorno
dalla routine del lavoro. Qui, in questa città, se Pasolini fosse vivo, avrebbe trovato
nella gente numerosi attori non professionisti, quelli che nei suoi film hanno suscitato
l'ammirazione di chi vorrebbe dall'ottava musa una verità più reale. Il volto di
Federico II è quello di un insegnante di scuola media, mentre la regina è rappresentata
da una bella studentessa sedicenne. E così anche i dignitari di corte appartengono alla
comunità ennese; ma su tutti ho potuto apprezzare il ruolo di due giovani che
impersonavano il clero: due ragazzi aitanti, vestiti da vescovi, che suscitavano tra la
gente (in modo particolare tra le donne) un'ammirazione che andava oltre il ruolo dei
personaggi.
Nel certame poetico, il personaggio di Dante si è
cimentato nella lettura di poesie scritte da autori ennesi per la maggior parte
sconosciuti. Ma è stata una dama di corte, esile e delicata figura femminile, a scuotere
gli animi di quanti hanno assistito al recital. Sì, devo ammetterlo, questa donna, che fa
anche l'attrice in una piccola compagnia teatrale, ha recitato in maniera superba i versi
dei poeti locali. Il certame è stato celebrato nel "Cortile del Sole", un luogo
che meriterebbe maggiore attenzione; prima che venissero lette le poesie, un banditore
(ottimo cabarettista) al suono dei tamburi ha annunciato in siciliano quello che da lì a
poco sarebbe successo. Buona parte dei personaggi che costituivano la struttura portante
del corteo federiciano si sono cimentati in altre manifestazioni, come il
"Parlamento" e la "vita al Castello". Ho scrutato con curiosità i
volti dei turisti, capitati per caso nel maniero di Enna, mentre osservavano quello che
stava accadendo in uno dei castelli più interessanti dell'intera penisola. Ammirazione,
stupore, incredulità erano i segnali più evidenti, ma le stesse espressioni le ho potuto
notare anche nei volti dei miei concittadini.
Nella vita al castello la insopportabile calura del giorno è stata stemperata
da u'aria che si può respirare soltanto sulle montagne. Il castello di Lombardia di Enna
è infatti collocato nella parte più alta, a circa 1100 metri sul livello del mare, con
mura che, rispetto alla maggior parte dei castelli d'Italia, non incutono paura, e
all'interno, nel cortile delle vettovaglie, sotto l'ombra di cipressi e di abeti, si è
consumata un'altra fase della manifestazione in onore di Federico II. All'imbrunire,
mentre tutto volgeva al termine, dopo il silenzio e la musica medievale di alcune recite,
il vocìo dei ragazzi che avevano dato vita a uno spettacolo è esploso in tutta la sua
allegra forza. Sulle loro facce roventi e piene di vita la gioia era più che palese; ma
la felicità vera l'hanno vissuta impersonando i personaggi, quell'universo storico che
già li stava abbandonando. Quando lascio il Castello il sole è già tramontato, mi
affaccio dal viale che circonda le mura per osservare il paesaggio che, visto dall'alto,
è incomparabile; e non posso non pensare alle bellezze naturali di questa terra, dei
monti in lontananza che disegnano uno straordinario scenario naturale. é un invito il
mio, che rivolgo a me stesso e a tutti gli uomini che amano l'arte, la storia, la natura,
a fare l'ultimo tentativo per riscoprire e possibilmente rivivere un'esistenza più vera,
più autentica, anche con l'aiuto di Federico II.
Giacomo Scinardo
Notizie su
Federico Federico
II, Europa 2000
- Il programma si articola in due momenti: il primo è
costituito dall'elaborazione di una lunga serie di iniziative che si svolgono nella città
di Enna e in particolare nel Castello di Lombardia; il secondo, invece, è costituito
dall'ideazione di una iniziativa itinerante ricca di contenuti culturali e spettacolari.
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Primo momento
dal 19 al 23 luglio - Castello
di Lombardia
- Rassegna cinematografica del film storico
26-27 luglio - Castello di Lombardia
- Primo Trofeo "Federico II" di tiro con l'arco
- Franco Catalano "Giullare di corte"
dal 27 luglio al 3 agosto - Castello
di Lombardia
- Prima Mostra di ceramica con decori d'epoca
- Esposizione delle riproduzioni in ceramica dei carri allegorici del Carnevale di Sciacca
6-7-9 agosto
- Rappresentazioni teatrali
15-16-17 agosto
- Primo Trofeo "Federico II" di scacchi
- Franco Catalano "Giullare di corte"
16-17 agosto - Villaggio Pergusa
- Calcio "medievale"
dal 22 al 28 agosto
- Prima mostra dell'artigianato delle città demaniali
- Franco Catalano "Giullare di corte"
22-23-24 agosto
Tour Operators Educational
23-24 agosto
- Vita al castello con prodotti, cucina, giochi, cantastorie,
mimi, menestrelli e mestieri
- I Dioscuri in "Giufà"
- I Dioscuri in "Bertoldo"
- Cena di gala con Tour Operators
30 agosto
- Corteo storico
- Franco Catalano "Giullare di corte"
- Sfilata delle forze armate in divisa storica
- Esibizione gruppo del Tataratà
- Partita di scacchi viventi
- musica medievale
- esposizione strumenti d'epoca
31 agosto
- Performance teatrale
- Gran ballo di corte
- Franco Catalano "Giullare di corte"
4-17 settembre
- Partenza Raid dell'amicizia
4 ottobre
- Convegno "Federico II - Europa 2000"
Sintesi dell'attività svolta e programma 1998
Secondo momento
- L'iniziativa prevede l'organizzazione del "Raid
Federiciano dell'amicizia" che, partendo dalla Sicilia, attraversa l'Italia, la
Svizzera, la Francia e si conclude in Germania.
Una carovana costituita da un corteo storico di 12 coppie,
12 cavalieri a cavallo, 5 musici e 4 arcieri raggiungerà le sedi tappa del Raid. In ogni
tappa, in una piazza indicata dall'Amministrazione locale, sarà montata una tenda a
giostra dove verranno pubblicizzati i prodotti tipici siciliani e dove si svolgerà una
promozione turistica dell'intero territorio regionale. Lungo un percorso precedentemente
stabilito con le autorità locali, avrà inizio la sfilata che si concluderà nella piazza
scenicamente allestita. Qui avrà inizio lo spettacolo che prevede la presenza di un
attore in costume che spiega le motivazioni del Raid, la scelta delle tappe e reciterà
brani tratti dall'Antologia Poetica Siciliana. Avrà quindi inizio l'esibizione degli
arcieri e dei musici al termine della quale avverrà lo scambio di messaggi e di doni tra
le autorità presenti.
Il programma potrebbe subire variazioni
- prefisso teleselettivo 0935
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- In auto e in Pullman
- - da Palermo: A19 per Catania uscita Enna
- - da
Catania: A19 per Palermo uscita Enna
- - da
Messina: A18 per Catania quindi A19 per Palermo uscita Enna
- - da
Agrigento: via A19 per Catania
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- In treno
- - Stazione
ferroviaria di Enna
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- In aereo
- -
Aeroporto di Catania
- - Aeroporto di Palermo
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- Hotel e Alberghi
- - Park Hotel "La Giara" via Nazionale, 125 -
Pergusa Tel. 541687 - 541521
- - Hotel "Riviera" Circuito automobilistico -
Pergusa Tel. 541267
- - Hotel "Garden" via Nazionale - Pergusa Tel.
541694 - 541690
- - Hotel "Serena" via Nazionale, 4 - Pergusa Tel.
541113
- - Hotel "Demetra" c.da Misericordia - Tel. 502300
- - Grande Hotel "Sicilia" p.zza Colaianni, 7 - Tel.
24622
- - Hotel "La Pergola" via Pergusa, 1 - Tel.541733
- - Hotel "Miralago" c.da Staglio - Tel. 541272
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- Ristoranti e trattorie
- Tutti gli Hotel effettuano servizio ristorante
- - Al Carrettino via Pergusa, 27 - Tel. 541112
- - Ariston via Roma, 353 - Tel. 26038
- - Centrale via Ree Pentite, 6 - Tel. 500963
- - da Carlo villaggio Pergusa, 22 - Tel. 541030
- - Grotta Azzurra via Colaianni, 1 - 24328
- - La Fontana via Volturo, 6 - Tel. 25465
- - La Veranda via L. Da Vinci, 10 - Tel. 29395
- - Le Grotte delle arcate via De Gasperi, 4 - Tel. 25478
- - Pigalle via Castagna, 1/bis - Tel. 25136
- - Tiffany via Roma, 467 - Tel. 501368
- - da Marino via Lombardia, 2 - Tel. 25878
- - La Flora via Duca d'Aosta - Tel. 37706
- - La Rupe c.da Rupe di Cerere - Tel. 26505
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- Pubblica utilità
- - Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo - Tel. 500875
- - Comune - Tel. 40111
- - Ass. Prov.le Beni Culturali Tel. 528228
- - Vigili urbani - Tel. 40321
- - Guardia Medica notturna e festiva Tel. 45489/500896
- - Ospedale - Tel. 45245/500899
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