STORIA

L'Anno Santo nella storia di Sicilia

 

La rivolta delle donne

di Marcello Scorciapino

 

Quando scoprii Milena fui subito affascinato dal suo nome. Prima di incontrarla non riuscivo a farmene un’idea; non riuscivo neppure a immaginare come potesse essere fatto un paese che portava il nome di una donna. Dovevo arrivarci, conoscere i suoi quattordici quartieri (le cosiddette “robbe”) oramai in continua agonia, parlare con la sua gente, spulciare tra le sue pagine di storia per scoprire il perché di quel nome. Ma non è di questo che voglio parlare. Ma di donne, quelle di Milena, quelle che nel 1893 presero parte al Fascio dei lavoratori per liberare i loro uomini arrestati dai carabinieri. Il paese allora si chiamava Milocca.

In una notte di ottobre del 1893, gli uomini aderenti al fascio di Milena si riunirono per studiare il modo di liberare alcuni loro compagni arrestati dalle forze dell’ordine. Quella notte fu deciso che il mattino seguente le donne di Milocca si sarebbero recate davanti la caserma a protestare; gli uomini sarebbero intervenuti non appena sarebbe stata usata violenza contro le loro donne. Così, il mattino dopo, circa cinquecento donne provenienti da tutte le robbe di Milocca confluirono davanti la caserma dei carabinieri. Nella mia immaginazione le vedo silenziose uscire ognuno dalla propria umile abitazione, avvolte nei loro scialli, prima scambiarsi occhiate diffidenti, poi, lungo la strada, a mano a mano che il gruppo si faceva sempre più numeroso, i loro sguardi diventavano parole e il loro silenzio un unico grido: pane e lavoro. Le robbe di Milocca, a distanza di oltre un secolo, sembrano ancora ridondare di quel vocio. Le donne, sempre più numerose, finirono con l’invadere la caserma dei carabinieri, a neutralizzare i gendarmi e a liberare gli arrestati. Per la prima volta, la storia delle robbe di Milena, fatta della placida miseria del feudalesimo, ebbe un sussulto, e fu un sussulto che portava il nome delle tante Maria, Anna, Angela, Santa, Calogera…

Milena, sicuramente non c’era.

Ma nell’odierna Milocca è bello pensare a quel nome come l’acronimo dei mille nomi di donna che hanno scritto una nobile pagina di storia.

 

Per arrivarci

Da Caltanissetta seguendo la strada pro-

vinciale n. 24 per San Cataldo,

 Montedoro, Milena.

Da Agrigento seguendo la S.S 189. 

 

Se ti vuoi fermare

Ristorante La Lanterna,

tel. 0934 933478

Ristorante Mentola,

tel. 0934 936206

Ristorante Oliva,

tel. 0934 933111

 

Già che ci sei

Le robbe, 14 villaggi

Le Tholoi, tombe micenee

Serra del Palco,

insediamento neolitico

 

 

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