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Calendario events3
- 9 luglio Agrigento: festa
di San Calò Nella
prima settimana di luglio si svolgono manifestazioni in onore di San Calogero;
c’é un’interessante processione, con la gente che lancia dalle finestre i
muffuletti di San Calò, pagnottelle con sesamo e semi di finocchio. Grande
rilievo hanno i tamburi, con motivi che ricordano la presenza araba, che
anticamente un vecchio religioso aveva suonato attraversando la città colpita
da un’epidemia per domandare pane per gli ammalati del lazzaretto fuori le
mura. Una
manifestazione in cui fortissima é la presenza di elementi pagani insieme a
quelli cristiani. Molto interessante. Per
informazioni: Tel.092220391
24
- 30 luglio Caltabellotta: la
Madonna dei Miracoli Nell’ultima
settimana del mese, dal lunedì al giovedì, si svolge la festa più
importante di questo affascinante piccolo comune appollaiato sulla montagna,
con una vista spettacolosa sul mare di Sciacca. Si
esibiscono gruppi folkloristici e la Chiesa di Sant’Agostino viene addobbata
con preziosi velluti. Il momento culminante e più ricco d’interesse é
quello dei doni d’oro alla Madonna, e dell’addobbo del suo manto. Per il
paese sfilano i portatori delle vare a piedi nudi. Per
informazioni: Tel.0925951013
Nel
mese di luglio Racalmuto:
Maria SS. del Monte Tre
giorni di festeggiamenti per festeggiare l’arrivo della Madonna a Racalmuto,
cui vengono offerte li prumisioni, offerte augurali in frumento per grazia
ricevuta o per un favore da ottenere. Belle le bardature di muli e cavalli che
trasportano le offerte fino al Santuario. Per
informazioni: Tel.
0922948007
Dal
2 luglio Enna: Maria
SS. della Visitazione Nel
pomeriggio del 2 la Nave d’oro, una pesantissima Vara del ‘500 ricca di
ornamenti e d’oro, viene portata a spalla da 216 membri di una particolare
confraternita, composta da contadini, conosciuti come “i nudi”, anche se
oggi i camicioni bianchi e i piedi scalzi sono il ricordo della nudità
sacrale di un tempo. Il corteo attraversa la città e, a tarda sera, giunge
nella chiesa di Montesalvo, dove rimarrà esposta per 15 giorni alla devozione
dei fedeli. La leggenda vuole che la statua sia stata acquistata a Venezia e,
nonostante un naufragio durante il trasporto, toccò terra a Messina, da dove
gli ennesi la portarono nella loro città su un carro. Ma nessuno era in grado
di smuoverla, finché ci riuscì un gruppo di contadini. Ecco il motivo della
confraternita di cui parlavamo. Per
informazioni: Tel.
093550875
23
- 25 luglio Caltagirone:
San Giacomo La
festa del Patrono si svolge con una scenografia eccezionale: la famosa
scalinata secentesca di Caltagirone risplende di 4000 lanterne posate sui 142
gradini che riflettono i colori della ceramica di cui sono rivestite le alzate
formando - per chi guarda dal basso - un disegno in prospettiva. E’
un’invenzione che risale al 1600. Da non perdere il momento in cui, a un
segnale preciso, persone munite di stoppini vegetali,
i buceddi, accendono tutte le lampade. Poi il fercolo porta in
processione l’Arca - una cassa d’argento realizzata in 102 anni di lavoro
su disegno del pittore Francesco Nigro - con la reliquia di San Giacomo, un
pezzo d’osso del braccio conservato in una teca d’oro zecchino a forma di
mano benedicente. Per
informazioni: Tel.
093353809
26
luglio Capizzi: festa
di San Giacomo Spettacolo
davvero particolare, quello che si può vedere a Capizzi durante la
celebrazione del Santo patrono: dopo avere attraversato il paese, seguito da
una lunga processione, la vara del santo viene usata come un ariete dai
portatori per abbattere un muro. La
tradizione e la leggenda vogliono che nel corso dell’anno il santo farà
tanti miracoli e grazie quanti sono stati i colpi necessari ad abbattere il
muro. La tradizione risale al tempo del Santo, quando distrusse un tempietto
pagano dedicato alla dea Cibele - che sorgeva nella piazzetta dei Miracoli -
per affermare la superiorità del Cristianesimo. Per
informazioni: Tel.
0935933036
10
- 15 luglio Palermo: u
fistinu di S. Rosalia Uno
degli spettacoli più affascinanti e coinvolgenti: il Carro della Santa sfila
nelle vie cittadine tra realizzazioni sceniche di grandi artisti
e spettacoli pirotecnici. La
tradizione narra che la santuzza divenne la patrona della città quando le sue
ossa, fatte sfilare su un carro durante la grande peste del 1624, posero fine
alla pestilenza, cosa che i 4 santi protettori della città non erano riusciti
ad ottenere. Il
Carro trionfale, macchina scenica a forma di nave, nove metri di
lunghezza e sei di larghezza, con travi gigantesche e decorazioni pittoriche
che rappresentano episodi della vita della Santa, è sicuramente lo spettacolo
più affascinante della manifestazione. Per
informazioni: Tel.
091540122
13
- 23 luglio Castelbuono: festa
di S. Anna Venti
sono le corporazioni di arti e mestieri di Castelbuono che sfilano in
processione dietro la loro Santa dal busto d’argento ricoperto di tesori,
tra cui un paliotto ricamato in oro e tempestato di gioielli e corallo, dono
della regina Isabella nel 1521. I
bambini seguono con in mano i
fuochi colorati delle lanterne di carta - i coppi - e la processione percorre
tutte le strade del paese, fino all’apertura del cancello, l’ultimo
giorno, dietro il quale si trova la reliquia della Santa, un teschio coperto
di bambagia che viene poi distribuita tra i fedeli. Contemporaneamente,
si svolge la più antica gara su strada d’Italia (risale al 1912): il Giro
Podistico Internazionale di Castelbuono. Per
informazioni: Tel.
0921671162
30
luglio Avola: festa
di Santa Venera L’ultima
domenica di luglio si tiene una solenne processione con la statua della santa,
una statua dell’Ottocento ricoperta di lamine d’argento cesellate con
arte. In
piazza, dove la processione si conclude, i fedeli tengono in mano candeline
accese, in memoria delle antiche farate, i piccoli fuochi che ardevano un
tempo agli angoli delle strade, accesi nei punti dove sarebbe passata la
processione. Per
informazioni: Tel.
0931583111
6
agosto Calamonaci: Le
rigattiate alla festa di San
Vincenzo Ferreri La
prima domenica d’agosto a Calamonaci si corre la guerra santa, le rigattiate,
che consistono nella corsa dei due simulacri di S. Giovanni Battista e S.
Michele Arcangelo, seguiti -
sempre in corsa - dai fedeli. All’arrivo si festeggia con un grandioso
spettacolo pirotecnico. Per
informazioni: Tel.
09224001352
20
agosto Caltabellotta: festa
di S. Pellegrino La
terza domenica d’agosto si festeggia San Pellegrino, rievocando un’antica
leggenda che risale ai tempi in cui un drago abitava una grotta del Monte
Pellegrino. A conferma della sua esistenza rimane il “letto del drago”
dove il mostro dormiva prima che il Santo, affrontatolo nella sua tana, lo
facesse sprofondare in una voragine con una randellata. Per
informazioni: Tel.
0925951013
14
- 16 agosto Campobello di Licata: Madonna
dell’Aiuto Per
tre giorni, verso la metà del mese, si festeggia la tradizione di una Vergine
Immacolata portata ai contadini da un antico
vassallo, che aveva favorito parecchi miracoli. Ancora oggi i contadini
portano su cavalcature riccamente bardate, sfilando per le vie del paese, le
offerte di sacchi di frumento, durante quella che si chiama la ritina. Per
informazioni: Tel.
0922882838
5
agosto Francofonte: La
Madonna della neve E’
la commemorazione di una suggestiva leggenda: alcuni cacciatori di Vizzini e
di Francofonte - molto tempo fa - trovarono un quadro della Madionna in un
roveto. Mentre tagliavano i rami per liberare il quadro, la punta del falcetto
sfiorò la fronte dell’immagine, e subito ne uscì il sangue, che i
cacciatori riuscirono a fermare con un poco di cotone, tuttora attaccato alla
tela. A Francofonte venne eretta una chiesa in onore della Madonna, che venne
chiamata della neve perché quel giorno, 5 di agosto, cadde molta neve. Per
informazioni: Tel.
095948004
13
- 14 agosto Piazza Armerina: Il
Palio dei Normanni Il
13 e 14 agosto a Piazza Armerina si svolge il celebre palio, una giostra del
Saracino a cui partecipano cavalieri nei costumi dell’epoca in
rappresentanza dei diversi quartieri, preceduti da sfilate sempre in costume.
Si tratta della rievocazione del passaggio a Piazza del Gran Conte Ruggero,
nell’anno 1062. Per
informazioni: Tel.
0935680201
15
- 16 agosto Pietraperzia: la
Madonna della Cava e S. Rocco Il
15 e il 16 la processione attraverso il paese in pellegrinaggio alla chiesa
della Madonna, nel luogo dove fu scoperta anticamente una sua immagine. Un
tempo questa festa durava per sette sabati consecutivi; oggi ha il suo momento
culminante e colorato nella sfilata dei carretti siciliani trainati da buoi
tutti bardati provenienti da ogni parte della Sicilia Contemporaneamente
si svolgono anche i festeggiamenti del Santo patrono, San Rocco. Per
informazioni: Tel.
0935461053
12
- 14 agosto Messina: I
giganti Mata,
la vera bellezza sicula, e Grifone, il conquistatore venuto da lontano, due
statue alte nove metri, vengono portate in processione con un gran concorso di
folla attraverso le vie cittadine nei giorni 12, 13 e 14. L’appuntamento
popolare più importante di Messina. Per
informazioni: Tel.0907721
Nel
mese di agosto Castroreale: Lu
Signuri Lungu E’
una processione straordinaria, con il simulacro del Cristo a grandezza
naturale montato su un lungo palo irto di chiodi - che servono anche alla
manovra necessaria per issarlo - che viene piazzato su un pesante fercolo,
raggiungendo così ben 15 metri d’altezza, e quindi trasportato in
processione a spalla. Uno spettacolo di forza ed equilibrismo non
indifferenti. Per
informazioni: Tel.
0909761087
24
agosto Lipari: S.
Bartolomeo Nella
splendida isola il 24 c’è la suggestiva processione della statua del santo
con il reliquiario d’argento, il vascelluzzo, portati a spalle dalle
confraternite. Le
ossa del santo, che aveva subito lo scuoiamento in Armenia per avere
convertito al cristianesimo il fratello del re locale, furono ritrovate
secondo la leggenda da un monaco che aveva avuto una visione. Per
informazioni: Tel.
0909811240
22
- 25 agosto Montalbano Elicona: Maria
Santissima della
Provvidenza Dal
22 al 25 a Montalbano Elicona, in provincia di Messina, una serie di
autentiche manifestazioni folkloristiche che risalgono al diciassettesimo
secolo. La Madonna, antica statua lignea a cui si attribuiscono miracoli,
viene trasportata da robusti portatori che inneggiano a lei gridando,
ricoperta di gioielli donati dai fedeli. La più antica manifestazione
religiosa dei Nebrodi. Per
informazioni: Tel.
0941679120
13
agosto Savoca: il
martirio di Santa Lucia Il
13 per le vie del paese corre uno strano personaggio, il diavoluzzu, chiamato
anche virserio, che assale i passanti - naturalmente per finta - armato del
croccu, un lungo bastone uncinato. E non desiste finché non ottiene un buon
obolo. Intanto in processione si rievoca il martirio della Santa. Per
informazioni Tel.
0942761006
6
agosto Tortorici: Le
tre verginelle Il
giorno 6 c’è un nutrito pellegrinaggio alla chiesetta dell’Acquasanta,
dove un tempo tre fanciulle vennero uccise da un bruto che non era riuscito a
far loro violenza.La leggenda dice che, dopo il massacro, in quel punto sgorgò
una sorgente di acqua sulfurea miracolosa. Ancora oggi i fedeli traggono
auspici dal gorgogliare della sorgente. Per
informazioni: Tel.0941421008
Nel
mese di agosto Noto: San
Corrado Confalonieri Questo
santo, che giunse da Piacenza nella valle di Noto, era un eremita e, alla sua
morte, gli abitanti di Avola e Noto se ne contendevano il corpo. Vinse la
gente di Noto che riuscì a sollevare il feretro che diventava pesantissimo
nelle mani di quelli di Avola. La celebrazione si svolge con l’ aggirata di
S. Curraru, con una pantomima di fronte alla chiesa in cui i portatori mimano
il peso sempre maggiore del Santo, finché, per sua stessa intercessione, la
vara diviene leggera e può essere trasportata in chiesa. Per
informazioni Tel.
0931831915
30
agosto Custonaci: la
Madonna di Custonaci Il
30 agosto dal mare arriva l’immagine della Madonna, una tela del 1400 che
durante l’anno viene custodita nel Santuario di Custonaci. Narra la leggenda
che il dipinto sia stato portato in cima al Monte Erice dall’ equipaggio di
una nave in pericolo che avevano promesso alla Madonna di costruire una
cappella in suo onore se si fossero salvati. Il quadro faceva parte del
carico. Nel 1575 fu costruito il Santuario e intorno ad esso sorse il paese di
Custonaci. Per
informazioni: Tel.
0923869065
14
- 20 agosto Mazara: la
festa di S. Vito Durante
la terza settimana d’agosto si svolge la festa del Santo patrono, famosa per
i suoi quadri viventi. La festa inizia con l’annunzio, personaggi in corteo
con costumi del 600, che sfilano per le vie preceduti dall’araldo e da un
alfiere a cavallo. Seguono poi i diversi quadri viventi sui carri allegorici,
che rappresentano episodi della vita di San Vito: la famiglia del santo,
Diocleziano con i pretoriani, Valeriano e le sue truppe, papa Marcellino con i
sette diaconi, San Vito con i suoi fedeli Modesto e Crescenza. Per
informazioni: Tel.
0923941777
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